Blog

Settembre 22, 2019

Tesserino fotografo sportivo: Esiste? Come prenderlo?

Chiunque decida di intraprendere questo tipo di lavoro è consapevole della scarsa chiarezza riguardo le modalità di acquisizione del tesserino fotografo sportivo e dei requisiti necessari per poter esercitare la professione.

Senza dubbio, quello del fotografo sportivo è un lavoro affascinante e dinamico, ma anche pieno di insidie e difficoltà. Tali difficoltà sono date dalla tanta concorrenza presente nel campo, dalle condizioni impegnative o talvolta estreme in cui si è sottoposti, piuttosto che dai frequenti spostamenti.

Tuttavia, attraverso passione, dedizione e impegno, anche le soddisfazioni non tardano ad arrivare, e le difficoltà passano in secondo piano.

Requisiti per diventare fotografo sportivo

Pertanto, un indispensabile requisito per diventare fotografo sportivo è sicuramente una solida passione per la fotografia quanto per il mondo dello sport.

La prima difficoltà che un aspirante fotografo sportivo si trova a dover fronteggiare è sicuramente quella di riuscire a trasformare la propria passione in un lavoro.

Un primo approccio a questo tipo di mestiere, dato dalla natura dilettantistica della fotografia, potrebbe trarre in inganno poiché bisogna capire bene come fotografare lo sport ma soprattutto perché.

Ricordate che scattare per diletto e produrre costantemente, e nelle più svariate situazioni, scatti di buona qualità, sono due cose ben diverse.

Per scoprire fino in fondo qual è il vero ruolo di un fotografo sportivo bisogna mettersi realmente alla prova, anche per capire come si reagirebbe alle prime difficoltà.

Un buono scatto può essere fatto ovunque, è piuttosto sapere come e dove trovare l’occasione per farlo che farà la vera differenza.

Migliore strategia per iniziare nella fotografia sportiva

La strategia per iniziare nella fotografia sportiva più consigliata è quella di iniziare con piccoli eventi, campionati amatoriali o gare aperte al pubblico, infatti diversi sport sono poco seguiti dai media ma offrono una varietà di spunti fotografici piuttosto interessanti.

Io per esempio ho iniziato fotografando il mio migliore amico sui campi di calcio a 5 in erba sintetica al Valentia, mentre adesso gioca in Serie A2 e lavoro da 5 anni per la sua società, l’Olimpus Roma.

È possibile fare domanda per lavorare come fotografo a quotidiani importanti, riviste locali o siti web, specificando i campi di proprio interesse nell’ambito della fotografia sportiva.

Ma bisogna pur sempre avere dei requisiti fondamentali: un bel portfolio fotografico, una buona attrezzatura ma soprattutto un buon Curriculum “nel proprio bagaglio” e tante, ma tante esperienze sul campo”.

Potrebbe passare del tempo prima di riuscire ad ottenere il lavoro dei propri sogni, per cui nel frattempo bisogna essere grati per ogni tipo di esperienza che si presenta e fare tesoro dei suggerimenti che si possono ricevere.

Con pazienza e abilità, dopo aver costruito il proprio portfolio, sarà possibile iniziare anche a vendere qualche fotografia ai soggetti fotografati, in modo da ammortizzare le prime spese.

Il tesserino del fotografo sportivo

La domanda più frequente che chiunque voglia intraprendere la professione di fotografo sportivo si pone è se esista il tesserino del fotografo sportivo che attesti, appunto, la validità della professione.

La risposta a questa questo quesito è “No!”,

non esiste un albo dei fotografi sportivi e di conseguenza non esiste un tesserino da fotografo sportivo.

Tuttavia, è possibile certificare la propria professione in modi diversi, ad esempio decidendo di prendere il tesserino da giornalista, presso l’Ordine dei Giornalisti Nazionale per poter accedere ad eventi importanti della Lega Serie A, UEFA Champions League e FIGC.

Come prendere il tesserino da giornalista

Per prendere il tesserino da giornalista necessario effettuare una certa quantità di servizi fotografici remunerati per due anni, presso una testata giornalistica italiana e successivamente consegnare il materiale fotografato, allegando date in cui i servizi fotografici sportivi sono stati svolti e le relative fatture, per poi attendere l’esito dall’ordine dei Giornalisti di Roma.

Una volta esaminato il materiale e approvato dall’ordine dei giornalisti, con il tesserino da giornalista si ha l’opportunità di accedere ad una vastità di eventi sportivi e non, inoltrando la richiesta per l’accredito stampa.

Per iniziare, si può esercitare la propria abilità di scattare foto sportive fotografando gare amatoriali di qualsiasi sport. Si può partire con uno sport più semplice da fotografare e passare via via a sport più complessi.

Per esempio, uno sport in cui c’è meno azione è più facile per iniziare rispetto ad uno con movimenti rapidi ed improvvisi.

Come fotografare in Serie A

Per iniziare a fotografare la Serie A di calcio a 11, il maggior campionato Italiano di calcio a 11, dovrete procedere step by step, con molta pazienza.

Sappiate che in Lega Serie A non sarà sufficiente avere un tesserino e un’agenzia che vi accrediti, dovrete provare l’Iscrizione alla Lega Fotografi Serie A.

Oltre a rispettare il requisito di iscrizione all’Ordine Dei Giornalisti (almeno come pubblicista) e all’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana), dovrete inviare dei PDF firmati e un’assicurazione danni che scarichi la lega da ogni responsabilità.

Sappiate che la Lega, data l’alta richiesta per accedere all’evento, nonostante rispettate tutti i requisiti, è libera di rifiutare la vostra richiesta, senza specificarne il motivo.

Soprattutto per chi è all’inizio è piuttosto difficile entrare nell’ambiente con professionismo, ma avrete tenacia ed insisterete per anni, prima o poi la Lega Serie A vi accetterà.

Quale sport scegliere per prendere il tesserino da giornalista

In Italia per esempio il Rugby non gode di una copertura televisiva e fotografica molto elevata, per cui accedere ai campi da gioco è piuttosto semplice se ci si presenta nel modo giusto o offrendo in cambio una collaborazione con la società sportiva.

Questa operazione tuttavia non consente di partecipare ad ogni tipo di evento, poiché per esempio per fare le Foto in Seria A è necessario possedere anche un altro tipo di tessera se non si è nell’ambiente da molto tempo, la tessera USSI Unione Stampa Sportiva Italiana.

Quest’ultima rappresenta un’ulteriore certificazione ad attestare la professione di fotografo sportivo, tuttavia ottenerla è leggermente più complesso del tesserino da giornalista.

Poiché la fotografia sportiva è una specifica branca della fotografia giornalistica richiede, da parte di chi la pratica, una certa conoscenza dello sport che si vuole fotografare, al fine di individuare quali siano le angolazioni e gli scatti migliori.

E’ difficile entrare nel mondo della fotografia sportiva?

Senza dubbio la componente fondamentale che chi intraprende questo tipo di mestiere deve avere è l’ambizione e per entrare a far parte di questo mondo ne serve davvero molta.

Abbiamo già detto di quanto l’ambiente della fotografia sportiva sia competitivo, e in quanto tale richiede una vastità di capacità sia fotografiche che relazionali, al fine di individuare e saper interagire con persone che potrebbero essere d’aiuto per raggiungere la posizione dalla quale si possono ottenere gli scatti migliori.

Partiamo dal presupposto che non esiste il “modo giusto” per diventare un bravo fotografo.

Molti preferiscono seguire corsi di fotografia sportiva piuttosto che prendere una laurea presso università e accademie di belle arti, specializzandosi nella fotografia; altri ancora ritengono che il percorso universitario sia una perdita di tempo per intraprendere questa carriera e troveranno più semplice apprendere questo mestiere studiando libri e sperimentando da autodidatta, oppure decidendo di fare esperienza diretta sul campo affiancando altri professionisti.

Come iniziare se siete fotografi principianti

Sicuramente vi consiglia di leggere questa rapida Guida alla fotografia sportiva.

Se si è principianti bisogna cercare di imparare il maggior numero di elementi tecnici possibile al fine di migliorare le proprie capacità fotografiche. Spesso leggere libri può aiutare poiché ci sono alcuni manuali di fotografia ricchi di immagini, che possono fornire moltissimi spunti.

Come già detto, non meno importante è la capacità di interazione con le persone. Negli sport professionali i punti che garantiscono una migliore visione dell’azione sono quelli in cui sono i migliori posti, o i settori VIP.

Se si ottiene la possibilità di entrare in quei settori è necessario essere professionali, discreti e cortesi con le persone che si hanno intorno.
Ovviamente è importante accertarsi di avere l’attrezzatura giusta, investire in fotocamera e obiettivi di qualità.

Competenze e attrezzatura del fotografo sportivo

Nella maggior parte dei casi, la fotografia sportiva richiede che si utilizzino potenti teleobiettivi per la fotografia sportiva, in modo da potersi avvicinare maggiormente al soggetto, con un autofocus molto veloce per adattarsi al movimento.

È inoltre importante che l’obiettivo abbia un’apertura di diaframma molto elevata, al fine di isolare il soggetto e non mettere a fuoco i particolari dello sfondo, per avere una buona risposta in caso di movimenti rapidi, ed avere tempi di posa molto rapidi ti permette di “congelare” l’azione.

Avere anche un bel corredo di accessori per la fotografia sportiva sarà ottimale, come monopiedi, treppiedi, moltiplicatori di focale ecc..

Prima di chiedere una retribuzione per le foto che si andranno a scattare, è importante documentarsi su tutte le impostazioni, i messaggi di errore e i capricci della propria macchina fotografica, bisogna quindi prendere confidenza e dimestichezza con le proprie apparecchiature, per non sembrare poco professionale e rischiare di compromettere la qualità del risultato finale.

Il consiglio è quello di imparare, oltretutto, ad utilizzare i software di
editing: talvolta le foto possono anche avere bisogno di qualche piccola modifica.

Come promuovere la propria attività online e sul web

Un altro passo importante è sicuramente quello di creare un portfolio con le proprie migliori foto, utilizzando delle foto di vari sport, un po’ come ho fatto io in una sezione del mio sito, dedicata al mio portfolio fotografico.

Bisogna prendere in considerazione la possibilità di realizzare anche un portfolio cartaceo e uno digitale da pubblicare online, scegliendo sempre gli scatti migliori e scartando gli altri, mostrando quindi solo il meglio delle proprie capacità e potenzialità.

Per farsi conoscere è fondamentale promuovere la propria attività:

  • Creare un sito web;
  • Stampare dei biglietti da visita;
  • Stringere rapporti di lavoro;
  • Parlare della propria attività con tutte le persone che si incontrano.

Grazie alla recente rivoluzione digitale è possibile servirsi anche dei social network per raggiungere i propri scopi: Instagram è un ottimo mezzo per pubblicizzare scatti accessibili da un pubblico vastissimo.

Conclusioni

In conclusione possiamo dire che non esiste un vero e proprio tesserino per esercitare la professione del fotografo sportivo.

Sicuramente per accedere ad eventi importanti e di spessore come ad esempio i maggiori campionati sportivi in Italia, sarà necessario avere con sé il tesserino da giornalista e un’agenzia fotogiornalistica sportiva alle spalle che vi accrediti presso un evento.

Ma come già vi abbiamo anticipato inizialmente, per eventi grandi, il vostro tesserino da Giornalista servirà ben poco.

Fotografo Sportivo
About Giada Giacomini
Giada Giacomini è una Fotografa Sportiva professionista regolarmente iscritta all’ordine Nazionale dei Giornalisti. Prima come passione e poi come mestiere, nell’arco di 8 anni è riuscita a guadagnarsi un posto nel mondo della Fotografia Sportiva, svolgendo la professione in proprio e collaborando con i più grandi Fotografi Sportivi di Roma.