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Luglio 26, 2019

Fotografia sportiva: consigli per principianti

Nell’articolo di oggi tratteremo alcuni Consigli sulla Fotografia sportiva per principianti.

Catturare l’azione di un evento sportivo, che si tratti di calcio, rugby, tennis, fitness e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello sport, è una sensazione meravigliosa per tutti sia per chi scatta sia per chi riceve lo scatto.

In molti si chiedono Come Fotografare lo Sport ma in pochi sanno realmente come diventare un fotografo sportivo.

Come possiamo ottenere la tipologia di scatti che vediamo sulle riviste o sui giornali?

Oggi ho scelto di scrivere 10 consigli sulla fotografia sportiva per principianti, sperando siano utili a migliorare le tue foto sportive.

Ecco cosa ti serve e alcuni suggerimenti preliminari:

Sicuramente avrai bisogno di una Fotocamera reflex digitale o di una fotocamera che ti permetta di impostare una velocità dell’otturatore molto alta.

Se non sei attrezzato, fallo subito!

E’ molto probabile che non riuscirai a scattare ottime foto sportive con un’attrezzatura scadente.

Ad ogni modo, attrezzati con una buona fotocamera e accessori fotografici per lo sport e recati all’evento.

Quando si arriva per la prima volta ad un evento, in particolare per quanto riguarda eventi sportivi in cui sono presenti dei bambini, è importante ricordare che è necessario chiedere il permesso ai genitori per scattare le foto.

Una volta ottenuto l’ok, siamo pronti per scattare!

Avere una lente o uno zoom di almeno 200 mm

Un consiglio che che voglio darvi subito è utilizzare una lente con una lunghezza focale uguale o maggiore di 200 mm, perché ti permetterà di avvicinarti all’azione più facilmente.

Isolare i soggetti delle proprie foto è fondamentale, per cui non posso che consigliarti, se sei alle prime armi, due obiettivi comuni per principianti: Nikkor AF-S DX 18-300mm f / 3.5-5.6G ED VR e Canon EF 100-300mm f / 4.5-5.6 USM.

Non utilizzare la modalità automatica per i tuoi scatti

Un errore molto comune dei fotografi dilettanti che si cimentano nella fotografia sportiva è scattare fotografie in automatico.

Solitamente impostano la fotocamera in modalità automatica o in modalità “sport” per eseguire gli scatti.

Sebbene può essere molto utile per assicurarsi lo scatto, se volete fare un salto avanti, vi consiglio di utilizzare una modalità almeno semi-manuale come TV o AV, è preferibile l’utilizzo della modalità priorità di tempi e priorità di diaframmi. Lasciate la modalità P a casa.

Utilizzare tempi di scatto veloci

Nella fotografia sportiva se vuoi assicurarti che il pallone calciato da un giocatore non venga mosso, la velocità dell’otturatore della tua fotocamera dovrà essere abbastanza veloce da catturare i corpi in rapido movimento degli atleti, ma soprattutto la palla.

Se da un lato può donare l’effetto movimento, una bella foto ad un calciatore con il pallone mosso, posso assicurarvi che non è il massimo.

Per bloccare il movimento è necessario un tempo di posa di almeno 1/500 di secondo, anche se personalmente, utilizzo tempi molto più alti.

Cerca di non scendere mai sotto 1/500 di secondo.

Utilizza la modalità Priorità di diaframmi (AV)

Le modalità principali su una Reflex DSLR ad esempio sono:

  • Automatica (A);
  • Programma automatico (P);
  • Priorità tempi (TV);
  • Priorità diaframma (AV);
  • Manuale (M).

Una modalità molto utilizzata nella fotografia sportiva è proprio priorità di diaframma, “A” su una fotocamera Nikon e “AV” su una Canon.

A rappresenta l’apertura del diaframma, il nostro numero f, come f 1.4 2.8, f. 5.6, che determina la quantità di luce che il sensore della fotocamera riesca a catturare.

Se non si utilizza una fotocamera reflex, non è necessario preoccuparsi di impostare un’apertura f, ma piuttosto una velocità dell’otturatore come 1/500, 1/250, 1/1250 ecc.

Quando impostiamo il diaframma della fotocamera in modalità priorità di diaframma, permettiamo alla fotocamera di determinare in modo autonomo la velocità dell’otturatore.

In una luminosa giornata di sole, se si scatta su un campo da calcio, questa è solitamente l’impostazione migliore da utilizzare.

Un fotografo sportivo professionista utilizza spesso la modalità priorità di diaframma.

Ciò che stiamo cercando di fare con questa modalità è impostare un’apertura molto grande, che è un piccolo numero f-stop, come f / 2.8 o f / 4, come già vi abbiamo detto poco fa.

Ciò ti assicurerà la massima luminosità possibile e comunicherà alla tua reflex che è necessaria una velocità dell’otturatore elevata per ottenere una corretta esposizione.

Quando c’è più luce nella fotocamera, la velocità dell’otturatore è maggiore e sarà più semplice bloccare una determinata azione.

Ricorda di impostare ISO

La velocità dell’otturatore è sicuramente molto importante.

Per determinare l’esposizione corretta però sono necessari 3 componenti, apertura, velocità dell’otturatore e… ISO.

Quando si scatta in modalità semi-manuali come priorità dell’apertura o priorità dell’otturatore, è meglio impostare noi stessi l’ISO ideale considerando l’orario e le condizioni dell’evento che si decide di fotografare.

Ad esempio, per una partita di calcio diurna, potete tranquillamente utilizzare ISO basso per preservare la qualità nelle vostre foto.

Se invece è un giorno nuvoloso e non c’è molta luce e dobbiamo essere in grado di di impostare un ISO più alto.

In un giorno più buio e durante le partite notturne ad esempio, sarà necessario aumentare i tuoi ISO anche arrivando al limite.

In questi casi puoi anche affidarti all’ISO auto della fotocamera, anche se personalmente, lo imposto sempre manuale.

Usa la Modalità Priorità di tempi se Priorità Apertura non è disponibile

Questa impostazione è ideale per i fotografi che non sono in possesso di una reflex ma che dispongono di una fotocamera che consente le impostazioni della velocità dell’otturatore.

Molte persone che leggono questo articolo potrebbero non possederne una ed è importante ricordare che è possibile catturare alcuni scatti eccezionali anche senza riuscire ad impostare i diaframmi in modo manuale.

La maggior parte delle fotocamere consente di impostare una velocità dell’otturatore, piuttosto che “ordinare” alla fotocamera quanta luce lasciare entrare.

Ricordo che sarà necessario effettuare scatti di prova quando si imposta manualmente la velocità dell’otturatore per capire se si riesce a catturare il momento giusto senza che la foto risulti mossa o micro mossa.

Attenzione a non impostare una velocità troppo alta nelle fotocamera che non permettono di regolare F perché si rischierebbe di non lasciare entrare abbastanza luce nella fotocamera.

Messa a fuoco automatica rapida e modalità multiscatto

Per fare in modo che la fotocamera stia al passo con i movimenti veloci, impostare la messa a fuoco su soggetto o soggetti piuttosto che su un solo punto è sicuramente una buona soluzione.

Sulla mia Canon spesso utilizzo la modalità “SERVO”.

Oltre a questo, dobbiamo anche impostare la nostra fotocamera per scattare più immagini consecutive. Assicurati sempre che queste due modalità siano attivate prima di eseguire un servizio fotografico di una ripresa sportiva.

Se hai la possibilità di impostare proprio il numero di fotogrammi al secondo che la tua fotocamera dovrà catturare, imposta sempre almeno 3 foto al secondo (3fps, 4fps ecc..), perché questo aumenta le nostre possibilità di catturare lo scatto perfetto.

Posizionati bene prima di eseguire i tuoi scatti

La cosa migliore che puoi fare è posizionarti con il sole dietro la schiena se sei ad esempio su un campo di calcio a 11.

Questo fa sì che la luce colpirà a pieno il tuo soggetto sul campo da gioco.

In questo modo entrerà più luce possibile e catturerai l’azione più facilmente.

Se hai un’ottima conoscenza dello sport che stai scattando, potresti ottenere scatti ancor più belli, prevedendo l’azione che sta per eseguire un giocatore.

Segui sempre l’azione con la tua fotocamera, assicurandoti di trovarti in una posizione ideale in modo tale da avere il tuo soggetto in evidenza, in primo piano, con uno sfondo ben sfocato.

Scatta tante, tante foto

Che si tratti di un giocatore di calcio che calcia la palla o di un giocatore di tennis, o di un crossfitter che lancia un bilanciere a terra, una volta che hai ben focalizzato il tuo soggetto, scatta tante foto al secondo.

La fotografia dei nostri giorni ci ha donato la possibilità di catturare momenti in modo rapidissimo ed è in grado farci vedere immediatamente i nostri risultati ottenuto.

Non c’è niente di male se termini il servizio fotografico sportivo con 2000 foto sulla tua fotocamera.

Scatta da un’angolatura più bassa e utilizza un monopiede

Scattando in una posizione più bassa, quindi non dall’alto verso il basso (non da in piedi) è possibile acquisire un’angolazione e una prospettiva migliore.

La prospettiva inferiore conferisce alla foto una migliore profondità di campo ed è sicuramente una tecnica che vedrai da tutti i fotografi professionisti. Ti consiglio tra l’altro di acquistare un monopiede e di utilizzarlo anche se utilizzi attrezzatura fotografica non troppo pesante.

È molto utile per mantenere la fotocamera ferma ed equilibrata mentre si scatta da diverse angolazioni.

Conclusioni Finali

I miei suggerimenti per oggi sono finiti, spero vivamente che tu possa catturare immagini uniche, se hai qualche domanda puoi contattarmi direttamente attraverso la contact form, situata nella pagina Contatti, sarò lieta di aiutarti e di rispondere a tutte le tue domande.

In conclusione posso dire che esistono davvero una miriade di consigli sulla fotografia sportiva, ma per quanto siano utili,

la miglior maestra per me rimane sempre la pratica.

Più scatterai, più imparerai a muoverti nel modo giusto e a perfezionare ogni minimo particolare.

Spero che questa piccola Guida Fotografia Sportiva teorica spiegata nell’articolo ti sia stata almeno in parte utile.

Buona Luce!

Q&A
  • La Guida è stata interessante?
  • Hai trovato utili i consigli per principianti?
  • Quanto ti piace la fotografia sportiva?
  • Quante stelle daresti a questo articolo?
4.7

Riassunto

L’articolo vuole fornire dei consigli per principianti alle prime armi, tutto ciò che c’è da sapere quando si inizia a fotografare per la prima volta fotografia sportiva. Come già detto nell’articolo, bisogna ricordare che la miglior maestra rimane sempre la pratica. Scattate, scattate e… continuate a scattare!

Consigli per la Fotografia Sportiva, Fotografo Sportivo
About Giada Giacomini
Giada Giacomini è una Fotografa Sportiva professionista regolarmente iscritta all’ordine Nazionale dei Giornalisti. Prima come passione e poi come mestiere, nell’arco di 8 anni è riuscita a guadagnarsi un posto nel mondo della Fotografia Sportiva, svolgendo la professione in proprio e collaborando con i più grandi Fotografi Sportivi di Roma.